Protesi PIP e Sportello AICPE

Urgenza Macrolane
20 Marzo 2014
Urgenza Macrolane
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Protesi PIP e Sportello AICPE

PIPLe protesi mammarie, comunemente note come PIP, sono state oggetto di un vero e proprio scandalo che ha coinvolto il mondo della chirurgia plastica. 
PIP, Poly Implants Prosthesis (azienda produttrice della suddette protesi), sono state giudicate dal Ministero della Salute come inadeguate e a rischio, come si legge nella nota del Ministero del 21 dicembre 2011:

 “Secondo le indagini condotte dalle Autorità francesi, le protesi mammarie cosiddette PIP sono composte da materiale che non corrisponde agli standard internazionali.
Tali protesi sono state ritirate dal commercio in Italia dal 1° aprile 2010.Per le protesi PIP non esistono prove di maggior rischio di cancerogenicità ma sono state evidenziate maggiori probabilità di rottura e di reazioni infiammatorie.Pertanto, le donne che hanno subito un impianto di protesi mammarie PIP sono invitate a discutere la loro situazione con il proprio chirurgo.I centri dove sono stati eseguiti impianti con protesi PIP sono richiesti di essere parte attiva nel richiamare le pazienti che hanno subito un impianto PIP.
Il SSN si farà carico degli interventi medico/chirurgici laddove vi sia indicazione clinica specifica.”

La gravità di questo fatto è assolutamente indiscutibile. Tuttavia, come di solito avviene in questi casi, le notizie in circolazione sono molte, imprecise e poco attendibili. E’ ovvio che una tale discordanza aumenta la preoccupazione e i timori delle pazienti.
Per ovviare al problema, A.I.C.P.E. (Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica) ha aperto un vero e proprio sportello on-line, grazie al quale ogni domanda e ogni dubbio possono essere risolti, dialogando direttamente con i medici specialisti.
Si tratta di un aiuto molto concreto e molto chiarificatore, dato che la risposta del chirurgo è diretta ad ogni singola paziente.

Sportello PIP: www.aicpe.org/form/sportello-pip

www.salute.gov.it 
www.aicpe.org